LA NOSTRA GUIDA ISPIRATRICE

lunedì 26 luglio 2010

Nuova immagine, nuova vita!

Con la speranza che gradirete la nuova immagine del nostro Blog!

giovedì 15 luglio 2010

RIME' ONLUS e ISTITUTO SAMANTABHADRA insieme alla FESTA DELL'UNITA'

L'ASSOCIAZIONE RIME' ONLUS in collaborazione con
l'Istituto Samantabhadra sarà presente alla
FESTA' DELL'UNITA'
DAL 15 LUGLIO ORE 19.30 AL 25 LUGLIO ORE 24.00
ci troverete nell'area destinata alle associazioni non-profit e alle Onlus, alle spalle dello stand della libreria "Rinascita" vicino al Palco Caracalla al quale si accede dall'entrata della Festa sita a metà del viale di Caracalla.
Potrete trovare gli articoli di artigianato dell'Istituto Samantabhadra provenienti dall'India e dal Nepal.
Raccolta fondi per i Tibetani colpiti dal sisma.
Saranno con noi anche dei Monaci con i quali sarà possibile accordarsi per organizzare lezioni di Yoga Tibetano che si terranno anche a Villa Pamphili nei prossimi mesi o per assistere alla costruzione di piccoli mandala da poter tenere a casa grazie ad una tecnica di fissaggio che consente di godere ancora della loro vista e della loro energia ancora per lungo tempo!
Tutto questo ed altro ancora.....veniteci a trovare!

sabato 29 maggio 2010

FESTA TIBETANA

A CHIUSURA DEL TOUR DEI MONACI
DEL GADEN TEHOR KANGTSEN

siete tutti invitati a partecipare alla FESTA TIBETANA

che avrà luogo

MARTEDI' 8 GIUGNO dalle ore 20.30

presso la LOCANDA ATLANTIDE

a Via dei Lucani 22 - zona San Lorenzo

www.locandatlantide.it/

Cena Buffet Tibetana

Performance del polistrumentista

OSCAR BONELLI e dei MONACI

Danze tibetane con i costumi tipici

Mercatino di artigianato locale

A copertura della spese sarà richiesta una offerta minima.

Sarà una lieta occasione per salutarli prima della

loro partenza per l'India.

per prenotare telefonare ai numeri:

347.2273691 - 338.3676786

giovedì 27 maggio 2010

I MONACI OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE "ROMA YOGA FESTIVAL"

da Venerdì 4 giugno alle ore 9.30
a Domenica 6 giugno alle ore 20.00

i Monaci saranno presenti alla manifestazione

ROMA YOGA FESTIVAL

che avrà luogo alla Cascina Farsetti sita all'interno di

Villa Doria Pamphili

con entrata da via Leone XIII n. 75

per info: http://www.romayogafestival.it/

martedì 25 maggio 2010

J. Pema - Sorella del Dalai Lama

L'Associazione Donne Tibetane in Italia invita ad un incontro privato con Jetsum Pema tutti i Tibetani che saranno ricevuti il giorno 27 maggio a Milano al Grand Hotel Villa Torretta in via Milanese, 3 a Sesto San Giovanni.
La sorella di Sua Santità avrà così il piacere di salutare i suoi connazionali e di parlare con loro.
L'incontro è previsto alle ore 19.30.
Si raccomanda di arrivare puntuali perchè a seguire parteciperà ad una cena durante la quale Le sarà conferito un premio per i Dirittti Umani.
Purtroppo non sarà possibile partecipare alla cena in quanto la disponibilità dei posti è già esaurita.

martedì 18 maggio 2010

DANZE SACRE - PIATTI TIPICI - ARTIGIANATO

DA GIOVEDI' 20 A DOMENICA 23 MAGGIO
saremo presenti alla manifestazione organizzata da
- SPORT AGAINST VIOLENCE -
La Staffetta Mappamondo - La Corsa di Miguel
Il calendario della manifestazione prevede lo svolgimento di varie attività sportive e di incontri di promozione sociale e culturale.
MARTEDì 18 MAGGIO: Alle ORE 11.00: conferenza stampa di apertura e di presentazione delle giornate.
GIOVEDì 20 MAGGIO: Dalle ORE 19.00: stands espositivi ed informativi allestiti dalle associazioni e dagli esercizi presenti durante la manifestazione.
Dalle ORE 21.00: Incontro aperto alla cittadinanza in cui l'Associazione Libera, sezione Palermo presenterà un progetto per l'integrazione tra cittadini italiani e migranti. Saranno presenti anche l'associazione Emergency e Friends for Water che ci illustreranno le loro attività nell'ambito della cooperazione. Cirps, Centro Interuniversitario per lo Sviluppo Sostenibile, Università La Sapienza, presenteranno due progetti da loro promossi nel contesto italiano per lintegrazione tra cittadini italiani e migranti e per il sostegno alla popolazione terremotata dell'Abruzzo;
A seguire, presentazione del libro: La rivoluzione di Bikila, una storia d'amore tra l'Etiopia e l'Appia Antica, di Giorgilo Lo Giudice e Valerio Piccioni.
VENERDì 21 MAGGIO:ORE 9.00: CORSA 100X1000 DI MIGUEL PER SCUOLE SUPERIORI.
Dalle ORE 21.00: secondo incontro aperto alla cittadinanza in cui l'associazione Un Ponte Per..., la Campagna Sport Sotto l'Assedio, il centro Cirps e l'Associazione Sportiva Baghdad Marathon presenteranno i loro progetti.A seguire: estrazione dei progetti da affiliare alle macrosquadre che correrranno la Staffetta 24x1ora e Spettacolo di Danza del Ventre a cura del Centro Masir.
SABATO 22 MAGGIO: Dalle ORE 8.00: CORSA 100X1000 MAPPAMONDO e CORSA 100X1000 FEMMINILE.
Ore 11.00-11.30: Concerto – Pap Kanouté e Virginia Vignera (Kora) - Piccolo coro di Piazza Vittorio.
Ore 12.00-12.30: Spettacolo di danze rituali e maschere Cham tibetane a cura di Rimé Onlus.
Ore 12.00-13.30: Esibizioni sportive a cura di I mille colori dell’Hockey, Torneo di Calcio Millecolori, scuola di calcio di Ostia; esibizione di arti marziali a cura del gruppo sportivo Cat Sport.
Ore 13.30-15.00: Pasta Party e Buffet etnico;
Ore 14.00-14.30: esibizione di calcio a cura della Lega Dilettanti Calcio.
Ore 14.30-15.00: esibizione di cricket a cura di Uisp Roma e associazione Koiné.
Ore 15.00-15.30: La cerimonia del caffè: rituali e tradizioni della cultura etiope.
Ore 15.30-16.00: spettacolo di danze rituali ruandesi.
Ore 15.30-16.00:esibizione di ginnastica artistica femminile.
Ore 16.00-17.00: concerto di chiusura Mappamondo e inizio Staffetta 24x1ora: Afrodisia Remix, Dj set etnico a cura di Zandaman.
Ore 18.00: STAFFETTA 24X1ORA.
Ore 20.00-24.00: Pasta Party
DOMENICA 23 MAGGIO: Continua la Staffetta 24x1ora.
Ore 12.30-16.00: Pasta Party.
Ore 18.00: conclusione della Staffetta 24x1ora.

venerdì 7 maggio 2010

PUJA ED OFFERTA DELLO TSOG PER I TIBETANI COLPITI DAL SISMA

PUJA ED OFFERTA DELLO TSOG PER I TIBETANI
COLPITI DAL SISMA
Martedì 11 Maggio dalle ore 14.30 alle ore 16.00
a casa di Marisa
I Monaci del Gaden Tehor Kangtsen officeranno l'offerta
dello Tsog e una Puja in favore di tutti i Tibetani
colpiti dal sisma.
Avremo occasione di pregare tutti insieme e di dedicare
l'energia positiva così creata affinchè abbiano presto
fine tutte le loro sofferenze.
OM MANI PEME HUNG

PER PRENOTARVI E RICEVERE INDICAZIONI SULL'INDIRIZZO

TELEFONARE AI NUMERI 347.2273691 OPPURE 338.3676786

TERREMOTO IN TIBET - risposta del Governo

TERREMOTO IN TIBET: GOVERNO ITALIANO HA RISPOSTO OGGI A INTERPELLANZA URGENTE DEI DEPUTATI RADICALI PD, FIRMATA DA 40 DEPUTATI DI DIVERSI GRUPPI. LE FONTI DEL GOVERNO ITALIANO SONO SOLO CINESI. NON CONSENTITO AVERE ALTRE INFORMAZIONI? Dichiarazione di Matteo Mecacci, deputato radicale – pd, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sul Tibet: “A nome del Governo italiano oggi il Sottosegretario agli Affari Esteri, On. Stefania Craxi, ha risposto all’interpellanza urgente dei deputati radicali – Pd, firmata da 40 deputati di diversi gruppi sul grave terremoto che ha colpito il Tibet lo scorso 14 aprile. Il Governo ha risposto confermando le notizie fornite dalle autorità cinesi senza però aver voluto verificare quanto le Ong e la stampa internazionale hanno documentato con informazioni raccolte sul territorio tibetano colpito dal terremoto. Il Governo ha inoltre dichiarato che provvederà a inviare aiuti per il tramite di organizzazioni umanitarie presenti nell’area. Questa risposta è del tutto insoddisfacente. Il Governo non ha minimamente risposto riguardo la possiblità di coinvolgere l’Unione Europea e/o l’Onu affinché intervengano sulle autorità cinesi per consentire la reale verifica indipendente di quante siano le vittime e se vi sia la possibilità di poter soccorrere anche i cittadini di etnia tibetana che vivono nelle regioni più remote colpite dal sisma. Inoltre l’atteggiamento di chiusura della Cina, di fronte alle richieste di accesso alle regioni tibetane colpite dal terremoto, vanno denunciate con la massima forza in quanto impedire l’assistenza umanitaria a popolazioni colpite da una tragedia di così vaste proporzioni, per motivi politici, non è un comportamento che può essere accettato da un paese e dalla comunità internazionale che dice di voler far rispettare i diritti umani”.

mercoledì 28 aprile 2010

UN AIUTO PER I TIBETANI COLPITI DAL SISMA

Lo scorso 14 aprile una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.9 ha devastato la contea tibetana di Yushu, nella parte occidentale del Paese.
Il bilancio ufficiale delle vittime è di 2.064, mentre 175 persone risultano ancora disperse.Le vittime erano per la maggior parte tibetani e risiedevano nella maggiore città della contea, Gyegu, che si trova sull'altopiano tibetano ad un'altitudine di 4.000 metri.
Il luogo colpito dal sisma è anche quello in cui è nato il Dalai Lama. La popolazione sopravvissuta ha bisogno di tutto, da generi di prima necessità ad aiuti per ricostruire case, scuole, edifici rasi completamente al suolo.
Rimé Onlus è al loro fianco, aiutaci ad aiutarli con un piccolo gesto.
Fai una donazione a Rimé Onlus attraverso:
Conto corrente postale: n. 93737351
intestato a Rimè Onlus - Via di Monteverde, 59
00151 Roma
Codice IBAN: IT 94 J076 0103 2000 0009 3737 351
Codice SWIFT: BPPIITRRXXXI per le donazioni estere
I fondi saranno inviati al Governo Tibetano in esilio e al TWA - Tibetan Women Association che provvederanno ad inoltrarli nelle zone e alla popolazione colpiti da sisma.
Grazie!
Interpellanza urgente Al Presidente del Consiglio dei Ministri Al Ministro degli Esteri; Per sapere – premesso che: Secondo informazioni raccolte da Ong internazionali, dall’International Campaign for Tibet, dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, dal Governo e dal Parlamento tibetano in esilio e da organi di informazione, valga per tutti il quotidiano ‘La Repubblica’ di mercoledì 28 aprile 2010 che documenta, con un particolareggiato reportage la situazione reale, il terremoto che il 14 aprile ha sconvolto la contea di Yushu, nella regione tibetana del Qinghai, avrebbe causato diverse decine di migliaia di morti contro le duemila dichiarate finora dalle autorità cinesi; Secondo alcune Ong umanitarie e secondo quanto riportato dallo stesso reportage “Cina, dentro il terremoto nascosto’, a firma Giampaolo Visetti, del quotidiano ‘La Repubblica’, nella strada Statale che collega per 820 Kilometri la contea dello Yushu con il capoluogo, ci sarebbero diversi posti di blocco per impedire a centinaia di monaci tibetani di partecipare ai soccorsi, vietando anche l’accesso ai giornalisti internazionali per verificare la reale situazione della regione; in base a tali riscontri decine di villaggi e di quartieri cittadini, dopo due settimane, non sono ancora stati raggiunti dai soccorritori; Il presidente della conferenza consultiva del popolo, Jia Qinglin, ha dichiarato che "forze ostili d'oltremare tentano di sabotare gli sforzi di soccorso". Lo scrittore Tra Gyal, intellettuale di riferimento tra i tibetani del Qinghai, è stato arrestato a Xining dopo aver scritto una lettera aperta in cui denunciava le falsificazioni sulla reale portata della catastrofe umanitaria da parte delle autorità; Secondo il governo di Pechino il terremoto avrebbe causato 2223 morti, 90 scomparsi, 12 mila feriti e circa 100 mila senzatetto. Tuttavia il conteggio dei monaci e di fonti tibetane, confermato dalle Ong internazionali presenti sul posto, alza il numero dei morti identificati a oltre seimila. Fonti legate ai sopravvissuti della regione, affermano che la cifra reale oscilla tra i 15 i 20 mila morti; Dopo giorni di funerali e di silenzio sulla reale situazione, centinaia di monaci hanno protestato contro i dati ufficiali. La gravità della situazione è confermata da altre informazioni: 1) Gyegu, la città santa dei tibetani, è rasa al suolo; 2) Dei 238 monasteri buddisti della regione, incuneata tra il Sichuan e l'attuale Tibet, 87 sono crollati e il 60% degli altri è pericolante; 3) Il Sengze Gyanak Mani, la montagna di pietre sacre buddiste più grande del mondo, è distrutta. Oltre due miliardi di sassi incisi con i mantra, sono franati travolgendo gli otto stupa e le ruote di preghiera alte dieci metri; 4) Migliaia di statue antiche delle divinità tibetane, di preziosi testi sutra e di thangka, dipinti e ricamati su seta, sono andati perduti; 5) Profonde crepe tempio della principessa Wencheng, protetto da una grotta, e nella tempio di Jyekundo, il nome tibetano di Gyegu. Tra i 23 mila monaci dell'ordine gelugpa, presenti nella regione, il governo locale avrebbe indicato 84 vittime. Fonti legate ai lama tibetani sostengono di aver perduto oltre mille confratelli; Tra capoluogo e provincia risultano crollate il 70% delle 192 scuole, mentre le altre sono impraticabili. Secondo le cifre ufficiali, gli studenti morti nella regione sarebbero 207. Monaci e attivisti per i diritti umani, invece, sono in possesso di elenchi che certificano 769 studenti morti solo nei 67 istituti e collegi di Gyegu. Centinaia di studenti risultano dispersi. La scossa più violenta del terremoto del 14 aprile 2010, alle 7.49 del mattino, ha sorpreso molti studenti che erano in classe a pulire, o nelle camerate a preparare gli esami. Solo nella scuola primaria numero 3, secondo i dati ufficiali, ci sono state 40 vittime.Secondo quanto riferisce il giornalista di Repubblica, il preside di una delle scuole crollate, Nyima Gyaltsen, dei circa 3100 ragazzi che frequentavano i 18 edifici scolastici crollati nell’area, i superstiti accertati sarebbero solo 63. Stragi analoghe, smentite dalle autorità, si sarebbero verificate in tutte le altre scuole, nell'istituto professionale femminile, nell'orfanotrofio sbriciolato dove vivevano mille bambini, negli ospedali crollati; Per sapere: - se il Governo italiano è a conoscenza delle informazioni raccolte dalle Ong internazionali riguardo la reale situazione venutasi a creare in Tibet a seguito del grave terremoto, e se le ritenga attendibili; - quali interventi umanitari di aiuto sono stati messi dal Governo italiano a disposizione delle autorità cinesi e se tali aiuti sono stati accettati; - se non ritenga il Governo urgente intervenire anche con l’invio di osservatori internazionali, anche in accordo con l’Unione Europea e l’Onu, per verificare la reale situazione determinatasi in Tibet; - se non ritenga il Governo urgente intervenire in tutti gli ambiti internazionali, nonché a livello bilaterale con il Governo cinese, riguardo la necessità di far giungere nel più breve tempo possibile aiuti e sostegno alla popolazione dell’area tibetana colpita dal terremoto; - infine se il Governo non ritiene che impedire alla stampa internazionale di giungere nei luoghi colpiti dal terremoto non violi le più elementari regole relative alla libertà di informazione, e non ritenga quindi opportuno chiedere alle autorità cinesi di rendere libero l’accesso in tali aree; I deputati radicali - Pd: Matteo Mecacci, Maurizio Turco Marco Beltrandi Rita Bernardini Maria Antonietta Farina Coscioni Elisabetta Zamparutti

martedì 27 aprile 2010

IL MANDALA DI SABBIA

Il Centro Commerciale I Granai di Via Mario Rigamonti, 100 - 00142 Roma (RM) OSPITA da mercoledì 28 aprile a venerdì 7 maggio
I MONACI DEL GADEN TEHOR KANGTSEN
che costruiranno un Mandala di sabbie colorate
Durante l'iniziativa che durerà 10 giorni sarà possibile seguire in tutto il suo svolgimento l'intera opera di costruzione e dissoluzione del Mandala. La cerimonia di apertura avrà luogo mercoledì 28 aprile alle ore 13.30 e quella di chiusura, durante la quale le sabbie verranno distribuite ai presenti, avrà luogo venerdì 7 maggio alle ore 18.30 circa. Eventuali modifiche di orario vi verranno comunicate tempestivamente. IL MANDALA DI SABBIA: Si tratta di una delle espressioni più originali e simboliche dell’arte religiosa tibetana. Il Mandala si presenta come una complessa struttura geometrica che i monaci costruiscono su un piano di legno. Dapprima, si tracciano con rigorosa precisione i contorni e successivamente le forme vengono riempite con sabbia finissima di diversi colori. Secondo la tradizione tibetana, la costruzione del Mandala diffonde un’enorme energia positiva nell’ambiente circostante. Al termine della costruzione il Mandala viene tradizionalmente dissolto e le sabbie versate in un fiume a simboleggiare la natura impermanente dei fenomeni composti.

venerdì 23 aprile 2010

5 x 1000 - AVVISO IMPORTANTE

Cari amici, il codice fiscale da inserire nella prossima dichiarazione dei redditi è:
cod. fisc. 97527280586
e non quello riportato sul biglietto che è stato distribuito ieri sera da BIBLI. Grazie!

martedì 20 aprile 2010

EVENTI APRILE 2010 - RIEPILOGO

Giovedì 22 aprile dalle ore 21,00 BIBLI OSPITA I MONACI TIBETANI

Venerdì 23 aprile dalle ore 21,00 ARCIARCOBALENO OSPITA I MONACI TIBETANI

Sabato 24 aprile dalle ore 16.30 CONVEGNO "DOV'E' FINITO IL PANCHEN LAMA?"

Domenica 25 aprile dalle ore 10.00 alle ore 20.00 SIT-IN a Piazza di torre Argentina PER RICORDARE IL COMPLEANNO DEL PANCHEN LAMA

da Mercoledì 28 aprile a Venerdì 7 maggio i Monaci del Gaden Tehor Kangsten saranno prsenti presso il Centro Commerciale "I GRANAI". Tutte le informazioni saranno nelle prossime news.....

PER RICORDARE IL COMPLEANNO DEL PANCHEN LAMA

Domenica 25 aprile 2010
dalle ore 10.00 alle ore 20.00 a ROMA - LARGO DI TORRE ARGENTINA
L’ASSOCIAZIONE RIME' ONLUS E L'ASSOCIAZIONE DONNE TIBETANE
ORGANIZZANO UNO SCIOPERO DELLA FAME DELLA DURATA DI 12 ORE PER RICORDARE IL COMPLEANNO DEL PANCHEN LAMA - IL PIU’ PICCOLO PRIGIONIERO DEL MONDO
RACCOLTA FIRME
PARTECIPAZIONE DEI MONACI TIBETANI CHE OFFICERANNO UNA CERIMONIA IN ONORE DEI TIBETANI COINVOLTI NEL RECENTE TERREMOTO
Con il patrocinio della Provincia di Roma e del Comune di Roma
Associazioni aderenti: Comunità Tibetana Italia, Associazione Italia-Tibet, Intergruppo parlamentare per il Tibet, Partito Radicale nonviolento, Istituto Samanatbhadra, Progetto Asia, Casa del Tibet Roma, Laogai, Amici del Tibet.

CONVEGNO A ROMA: DOV'E' FINITO IL PANCHEN LAMA?

SABATO 24 APRILE CONVEGNO A ROMA:
DOV'E' FINITO IL PANCHEN LAMA?
In occasione del 21° compleanno del Panchen Lama,
sabato 24 aprile, si terrà a Roma,
presso la sede dei radicali, in Via di Torre Argentina, 76 (3° piano)
un convegno dal titolo: "Dov'è finito il Panchen Lama?'
Seguirà una cena tibetana e la proiezione del film: 'Sette anni in Tibet'.
ore 16,30 inizio convegno 'Dov'è finito il Panchen Lama?'
Moderatore: Sergio Rovasio, radicale, Segretariato 5° Congresso mondiale sul Tibet;
Relatori:
- Bruno Mellano, Presidente Radicali Italiani;
- Dechen Dolkar, Presidente Donne Tibetane in Italia;
- Ghesce Thueten Dargye Maestro residente del'Istituto Samantabhadra - Roma;
- Rappresentante Intergruppo Parlamentare sul Tibet;
- Maria Laura Di Mattia, studiosa del Tibet, Associazione Amici del Tibet;
- Marisa Burns, Vice Presidente Rimè Onlus;
- Francesco Pullia, membro Direzione Radicali Italiani;
- Rossana Barbolla, Presidente Istituto Sammantabhadra – Roma;
Per la cena tibetana (contributo minimo) occorre la prenotazione al seguente indirizzo e-mail: intergruppo.tibet@camera.it
CHI E' IL PANCHEN LAMA: Il prossimo 25 aprile il Panchen Lama, la seconda autorità spirituale del Buddhismo tibetano, il "vice" del Dalai Lama alla guida del suo popolo, compirà 21 anni. Ma Gedhun Choeky Nyima - questo il nome del vero Panchen Lama - è invisibile dall'età di sei anni. Poco dopo la sua investitura da parte del Dalai Lama il 14 maggio 1995, il bambino fu sequestrato con tutta la sua famiglia dalla polizia cinese. Quello che divenne "il prigioniero politico più giovane del mondo" da allora è recluso in un luogo segreto.La sua colpa è imperdonabile: per il solo fatto di esistere, il Panchen incarna l'autonomia di un potere spirituale che lo ha scelto senza prendere ordini dal governo.
Pechino ha deciso di esibire in due eventi ufficiali il Panchen del regime. Quasi coetaneo dell'altro (ha 19 anni), etnicamente tibetano anche lui ma figlio di due membri del partito comunista, questo si chiama Gyaincain Norbu. Nel 1995, non appena catturato il vero Panchen, il Panchen del regime venne investito solennemente dal governo. Secondo le autorità cinesi è lui l'undicesima reincarnazione del "grande studioso" della scuola Gelugpa. Il Panchen filo-cinese non è mai stato accettato dai suoi connazionali, che gli negano ogni legittimità.

ARCI-ARCOBALENO OSPITA I MONACI TIBETANI

venerdì 23 aprile alle ore 21,00
SEDE CIRCOLO 8 MARZO - VIA PULLINO,1 (Garbatella)
06-51.60.68.10 o 328-74.23.483

CENA TIPICA: momo (ravioli a vapore) di carne o verdure, riso bianco al vapore, dhal - zuppa concentrata di lenticchie.

DANZE RITUALI DEI MONACI TIBETANI

MERCATINO DI MANUFATTI ARTIGIANALI

Prenotazione obbligatoria entro giovedì 22

SERATA A SOTTOSCRIZIONE per informazioni telefonare ai numeri elencati.

I monaci - con un traduttore - racconteranno anche la personale esperienza riguardo la situazione politica in Tibet.

BIBLI CAFFE' OSPITA I MONACI TIBETANI

Giovedì 22 Aprile, ore 21,00
Musica etnica Concerto di Oscar Bonelli e Mantra dei monaci buddhisti tibetani del monastero di Gaden Jangste.
Oscar Bonelli, polistrumentista etno-spirituale.
Ingresso ad offerta
ROMA - VIA DEI FIENAROLI, 28
TEL. 06 588 4097 per informazioni 349.7592739
I fondi raccolti saranno devoluti interamente al monastero Tawu Nyamsu Thoesam Dargye Ling (Regione del Kham – Tibet)
Quattro monaci Buddhisti tibetani dal monastero di Gaden Jangste - che si trova nello stato di Karnataka, nel sud dell'India - stanno girando l'Europa per raccogliere fondi. Sono tutti scappati dal Tibet per raggiungere il sud dell'India dove poter continuare i loro studi. Quando erano in Tibet studiavano nel monastero del Tawu Nyamsu Thoesam Dargye Ling. Lo scopo principale dell’iniziativa è di fornire aiuti economici ad uno dei monasteri dove attualmente vivono ancora circa 300 monaci che, nonostante le innumerevoli difficoltà determinate dalla mancanza di libertà personale e religiosa, da un’infinita povertà di risorse necessarie alle sussistenza e dalla mancanza degli aiuti indispensabili alla manutenzione delle strutture in cui svolgono le loro attività, hanno deciso con ammirevole coraggio, forza e determinazione, di rimanere nel loro amato Paese, il Tibet. Le risorse economiche raccolte consentiranno: la ricostruzione delle strutture pericolanti o fatiscenti; la ristrutturazione delle pavimentazioni interne ed esterne; il restauro e la decorazione tipica del Buddhismo Tibetano del Gompa, nel quale i monaci si riuniscono in preghiera, dove svolgono tutti i rituali religiosi e impartiscono insegnamenti a beneficio anche della popolazione locale.

sabato 10 aprile 2010

LA CITTA' DELL'ALTRA ECONOMIA Testaccio, in Largo Dino Frisullo, all'interno del Campo Boario dell'ex mattatoio.

Il nostro aiuto per il
MONASTERO di TAWU NYAMSU THOESAM DARGYE LING
dal 13 al 18 aprile
COSTRUZIONE DI UN MANDALA - da martedi 13 a sabato 17; il dissolvimento e la distribuzione delle sabbie è prevista per domenica 18 aprile. Secondo la tradizione tibetana, la costruzione del Mandala diffonde un’enorme energia positiva nell’ambiente circostante. Al termine della costruzione il Mandala verrà dissolto e le sabbie saranno distribuite ai presenti. Il Mandala ricorda la natura impermanente dei fenomeni composti.
MERCATINO di oggetti tipi. Tutti i giorni.
DEGUSTAZIONE di piatti tipici tibetani, prevista per domenica 18 aprile, giornata in cui il Mandala verrà dissolto.

MO'THUCK NIGHT

DOMENICA 11 APRILE
DALLE ORE 19.45 ALE ORE 23.30
a casa di Marisa
(per confermare tel. 347.2273691)
CENA TIBETANA
Degustazione dei mo'thuck i famosi raviolini fatti a mano
e di altre prelibatezze adatte a tutti i palati,
anche i più sofisticati!
I monaci costruiranno un piccolo Mandala e,
dopo la sua distruzione,
regaleranno le sabbie benedette ai partecipanti.
facebook: Rimè Onlus

venerdì 19 marzo 2010

LA NOTTE DI TARA

LA NOTTE DI TARA MADRE DI TUTTI I BUDDHA

Concerto e puja per l’equinozio di primavera dedicato alla divinita femminile guida del nostro viaggio interiore

Monaci tibetani: LOBSANG SOEPA,PEMA CHOPHEL, TENZIN DAWA, SONAM TOPGYAL

Polistrumentista : OSCAR BONELLI 21 marzo 2010 Inizio 21.30

presso la "Locanda Atlantide" - Via dei Lucani 22/b

(zona San Lorenzo)

10,00 Euro

INFO 3497592736

martedì 16 marzo 2010

MOMO NIGHT

Rimè Onlus presenta:
MOMO NIGHT .... UNA CENA DI BENEFICENZA
PER IL MONASTERO DI
TAWU NYAMSU THOESAM DARGYE LING IN TIBET

La cena sarà base di delizie tibetane (vegatariane e non) che saranno cucinate da 4 monaci in visita a Roma. SABATO 20 Marzo dalle ore 19.30 alle ore 23.00 vi aspettiamo a casa di Marisa dove avrà luogo anche un mercatino di artiginato tibetano. Prenotate velocemente perchè i posti sono limitati! Per prenotare è necessario scrivere a Marisa Tibet Burns o a Patrizia Tibet Burns su Facebook ed ottenere conferma da parte degli organizzatori.

martedì 9 marzo 2010

10 MARZO 51° ANNIVERSARIO INVASIONE TIBET

I programmi principali del 10 Marzo: ORE 11.00; Vi informiamo che il sit-in promosso da diverse associazioni pro-Tibet si svolgerà la mattina di mercoledì 10 marzo dalle ore 11 alle ore 13 in Largo Ecuador all'inizio di Via Bruxelles, a pochi metri dall'Ambasciata cinese, così come "concesso" dalla Questura centrale di Roma. ORE 14.00; CONFERENZA "TIBET-TERZO POLO" Difendere le risorse naturali e l'ambiente del Tibet Sala delle Colonne della Camera dei deputati. Via Poli - Roma. IMPORTANTE!!!!!! Per accedere alla Camera occorre presentare un documento, gli uomini devono avere la giacca e non si possono portare macchine fotografiche e da ripresa. ORE 20.30; Proiezione del film documentario "The light of the snow lion" Presso la Casa del Cinema - Villa Borghese - Largo Marcello Mastroianni, 1

COMUNICATO STAMPA DELLA COMUNITA' TIBETANA IN ITALIA

COMUNICATO STAMPA DELLA COMUNITA’ TIBETANA IN ITALIA www.comunitatibetana.org Roma, 2 marzo 2010 Il 10 MARZO 1959 il risentimento dei Tibetani, dal 1949 sotto il giogo della repressione cinese, sfociò in un'aperta rivolta popolare. L'esercito di Pechino stroncò la rivolta nel sangue: 87.000 civili tibetani furono uccisi e migliaia furono incarcerati. Sua Santità Dalai Lama fu costretto a lasciare il Tibet e a rifugiarsi in India seguito da migliaia di Tibetani profughi.Il 10 marzo di quest'anno ricorre il 51° anniversario dell'insurrezione del popolo Tibetano contro l'occupazione del Tibet.Per commemorare il 51° anniversario dell’insurrezione di Lhasa e per denunciare la spietata repressione tuttora in atto in Tibet, a 61 anni dall’illegale invasione del paese, sarà organizzata a Roma una grande manifestazione. L’appuntamento è fissato in Piazza Ecuador, vicino all’Ambasciata Cinese. Oggi in Tibet la situazione è molto grave a tal punto che l’intero paese sta diventando un Chinatown dove i tibetani, con la forza, subiscono un processo di assimilazione. L’identità e la cultura tibetana rischiano di scomparire per sempre.A causa dell’immigrazione forzata dell’etnia Han, il fragile ecosistema del Tibet è in serio pericolo, con gravi rischi per l’equilibrio climatico e geografico non solo del continente asiatico ma del mondo intero.Oggi ci troviamo in una situazione molto difficile e cruciale. Il governo tibetano sta tentando di risolvere la questione tibetana tramite il dialogo con la Cina ma il governo di Pechino non sembra disposto ad impegnarsi in modo sincero sulla strada del negoziato.Abbiamo bisogno del vostro sostegno in questo momento difficile e di grande rischio per la nostra cultura millenaria. Unitevi alla nostra manifestazione per mandare, insieme,un forte messaggio al regime cinese e a tuttii regimi totalitari esistenti a dimostrazioneche il popolo del mondo crede ancora nella libertà e nella giustizia. Martedì 9 marzo, alle ore 16, Conferenza Stampa di Kelsang Dolker, Presidente della Comunità Tibetana in Italia e on. Matteo Mecacci, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sul Tibet, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati. Programma 10 marzo 2010 ore 11 – 13 Manifestazione in Piazza Ecuador, a pochi metri dall’Ambasciata Cinese di Via Bruxelles – Roma. ore 12,30 – 13,45 Incontro ufficiale delegazione tibetani con il Presidente della Provincia. ore 14.00: “TIBET, IL TERZO POLO" Conferenza presso la Sala delle Colonne - Camera dei Deputati,Via Poli - Roma. ore 20 – proiezione del film-documentario ‘The songs of the snow lions”. Presso Casa del Cinema, Largo Marcello Matroianni, 1 – Roma

MARCH 10, 2010

THIS YEAR THE EVER-GROWING TIBETAN UPRISING DAY, MARCH 10, WILL BE HELD IN FRONT OF THE CHINESE EMBASSY IN ROME AT 11am. THE ENTIRE PROGRAM OF 2 DAYS OF EVENTS CAN BE FOUND ON THE COMMUNITà TIBETANA WEB LINK. www.communitatibetana.org PLEASE PARTICIPATE WHEREVER YOU ARE IN THIS WORLD! TIBETANS IN EVERY CORNER OF THE "FREE WORLD" WILL BE DOING SOMETHING TO COMMEMORATE THIS DAY! PLEASE SUPPORT THEM IN THEIR SORROW AND IN THEIR EFFORT! COMUNITÀ TIBETANA IN ITALIA

giovedì 4 febbraio 2010

Well, I'm back in Dharamsala and immediately went back to my Geshe students chosen by HH the Dalai Lama's office. They just happened to need a teacher ... (my great luck!) Here are some pictures taken on the last day of class, Feb. 2, 2010, before their Losar or Tibetan New Year's holidays. This class was a group of true beginners. They really didn't know a word of English when they started! Now they are able to converse a little, which gives us teachers so much satisfaction! Obviously, we wish them a wonderful holiday and hope that they can get some rest, as they really do work hard!